matite colorate, articolo blog youston lab

Grafica e psicologia dei colori

Dietro alla grafica ci sono analisi e studi psicologici, a partire dalla percezione dei colori

“È impossibile non comunicare”, lo dice il primo assioma della comunicazione (vedi i 5 assiomi della comunicazione elaborati dalla scuola di Palo Alto).

Qualsiasi cosa facciamo o vediamo, il nostro cervello recepisce sempre informazioni. E contemporaneamente ne trasmette a qualcun altro.

Assodata questa verità, proviamo a guardare una qualunque immagine che ci circonda: pur non usando un linguaggio parlato ci trasmette comunque qualcosa, che sia uno stato d’animo, un pensiero o una sensazione. Se adesso leghiamo questo aspetto con il business, l’equazione porta come risultato l’efficacia della pubblicità (al momento mi riferisco solo a quella visuale): conquistare e trasmettere un messaggio con l’uso appropriato e studiato delle immagini.

Ebbene sì: dietro ogni immagine c’è un grande studio psicologico e percettivo. “In che ordine posiziono i miei oggetti grafici per conquistare il mio cliente?”; “Quali colori uso se voglio comunicare ad un pubblico maschile?”; “Il titolo e il sottotitolo di che dimensioni li faccio per catturare l’attenzione?”; “Quanto spazio vuoto lascio per trasmettere equilibrio?”

Potrei aggiungere decine di domande simili. Più si entra nel dettaglio più l’immagine che avrete sotto i vostri occhi sarà accurata ed efficace.

Ovviamente, nel marketing, convivono assieme la grafica, il testo e la creatività dell’idea. Ci sono, infatti, diversi princìpi alla base dell’elaborazione di grafiche pubblicitarie, tra i più interessanti abbiamo la psicologia dei colori.

È difficile dare leggi definite sull’uso di un colore per sortire determinati effetti e reazioni. La percezione e la sensazione che ognuno di noi prova alla vista di un colore è estremamente personale e legata alle esperienze di vita del soggetto che osserva. Esistono però studi che raggruppano i colori preferiti da uomini o donne, andando quindi a fornirci tavolozze di colore preferibili per il nostro target di riferimento. Uno di questi studi è il Colour Assignments.

Secondo questa ricerca, le donne prediligono per il 35% il blu, per il 23% il viola, per il 14% il verde, per il 9% il rosso, a seguire il nero, l’arancione, il giallo e il marrone, il bianco e in ultimo il grigio. Mentre gli uomini sembrano preferire per il 57% il blu, per il 14% il verde, per il 9% il nero, per il 7% il rosso e a seguire arancione, grigio, marrone, grigio, bianco ed in ultimo il giallo.

Gli uomini poi sembrano preferire colori accesi mentre le donne preferiscono colori più tenui. Da qui si può aprire un intero capitolo relativo all’efficacia di una tonalità in base ad un trend o ad una moda, all’età del target e molti altri aspetti.

Altri studi invece associano determinati colori alle principali emozioni che trasmettono se associate ad un brand. In questa infografica relativa alla psicologia dei colori nei loghi, realizzata da Visual.ly, è riportata esattamente questa teoria.

Il rosso, per fare un esempio, è un colore che tende a trasmettere una sensazione di eccitazione ed energia, ecco perché viene usato spesso da marchi dell’industria alimentare che vogliono stuzzicare l’appetito e l’impulsività, mentre il blu è un colore che tende a diffondere un senso di fiducia, spesso infatti usato come colore istituzionale. Il blu infatti si presume aiuti a ridurre lo stress e predisponga ad un atteggiamento positivo. È uno dei colori maggiormente usati per i loghi e preferiti dalla maggior parte delle persone.


articolo-blog-youstonLAb-PastedGraphic

Partendo dunque dal concetto base che “è impossibile non comunicare”, ci rendiamo conto che sono infinite le piccole cose che comunicano e trasmettono informazioni e sensazioni. Immaginate quanto studio e lavoro si nasconde dietro alle elaborazioni grafiche di un professionista!
Questo è solo un accenno al mondo che si cela dietro alla psicologia della grafica e del marketing: non abbiamo nemmeno parlato di sezione aurea, di ordine degli oggetti nello spazio, di dimensioni e di mille mille altre cose. Contiamo di farlo presto, continuate a seguire il nostro blog!

Condividi sui social... Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on Tumblr

Tags: , ,